È stato durante una riunione del nostro team che, a un certo punto, ce ne siamo accorti.
Presentiamo le pentole di terracotta, insegniamo a cucinare, ci sediamo insieme a tavola.
Eppure, ciò che rende davvero felici le persone qui in Italia non sono solo le caratteristiche tecniche delle pentole o le ricette in sé — ma piuttosto qualcosa che sta al di là, qualcosa che riescono a percepire oltre.
Chi è stato in Giappone lo capisce, credo.
Quell’atmosfera particolare, difficile da descrivere a parole.
Quella sensazione che, anche una volta tornati, si continua a cercare.
Da dove viene?
Descrivere oggetti e piatti non basta a trasmetterla.
C’è qualcosa che scorre sotto la cultura giapponese, qualcosa di condiviso senza essere mai detto esplicitamente — e senza avvicinarsi a questo, si ha l’impressione di coglierne solo la metà.
È per questo che ho deciso di scrivere questa rubrica.
Ogni volta partirò da un tema diverso, per esplorare insieme da dove nasce quell’“aria” giapponese.
A volte lo farò anche attraverso le conversazioni con Mao, con cui condivido questo percorso.
Sanae
コラムを始めるにあたって
あるとき、チームのみんなで話していて、ふと気づいたことがありました。
私たちは土鍋を紹介して、料理を教えて、一緒に食卓を囲んでいます。
でも、イタリアの人たちが本当に喜んでくれているのは、鍋のスペックや料理のレシピだけではなくて、その奥にある「何か」を感じてくれているからなのではないか、と。
日本に行ったことがある人なら、きっとわかると思います。
うまく言葉にはできないけれど、あの独特の空気感。
帰ってきても、ふとした瞬間に恋しくなる、あの感じ。
それは、どこから来るのでしょうか。
ものや食べ物の説明だけでは、きっと伝わらない。
日本文化の底に流れているもの、言葉にされないまま共有されているもの。
そこに触れない限り、日本のことは半分しかわからない気がしています。
だから、このコラムを書くことにしました。
毎回ひとつのテーマを通して、日本の「空気感」がどこから来るのかを、一緒に探っていけたら嬉しいです。
ときどき、真央との対話を通して、このコラムを書いていきます。
早苗