Grazie a Yuki, il primo corso di cucina con il donabe in Italia si è concluso con grande entusiasmo e soddisfazione.
Come già sappiamo, il riso cotto nel donabe è stato una vera sorpresa.
Profumato, soffice e straordinariamente gustoso.
E questa volta, la nuova scoperta e la sorpresa più grande sono stati i contorni.
In particolare, la zucca.
La zucca italiana è molto diversa da quella giapponese: più acquosa e dal sapore meno intenso.
Eppure, cucinata nel donabe, ha assunto una consistenza e una dolcezza sorprendentemente simili alla zucca giapponese.

Un risultato che ha stupito tutti, persino Yuki, insegnante di cucina giapponese, che non si aspettava una trasformazione così evidente.
Durante il corso, ciò che ci ha reso più felici è stato vedere la reazione dei partecipanti italiani davanti al modo giapponese di vivere il pasto.
Hanno colto subito un aspetto fondamentale della cucina giapponese:
il riso non è solo un accompagnamento. Un boccone di riso, un po’ di contorno, e poi ancora riso.

Il contorno è buono e viene voglia di mangiare il riso. Il riso è così buono che viene voglia di tornare al contorno. Questo ritmo naturale del mangiare, così familiare per noi giapponesi, è stato compreso e apprezzato con grande naturalezza. Vedere questo scambio di sensazioni e di cultura a tavola è stata la soddisfazione più grande di questo primo corso.

Ed è proprio da qui che vogliamo continuare: dal donabe, dal riso, e dal piacere semplice di mangiare bene insieme.